Alta Badia aveva l’obiettivo di affinare ulteriormente la propria identità visiva e tradurla in un sistema senza tempo. Come una delle destinazioni più conosciute nel cuore delle Dolomiti, con una forte visibilità internazionale, Alta Badia necessita di una presenza capace di mantenersi coerente tra inverno ed estate.
Dagli anni ’70 il logo porta la firma di Arthur Zelger e con essa un carattere ben riconoscibile. Nel tempo, però, nell’applicazione digitale sono emerse alcune imprecisioni microtipografiche dalle proporzioni leggermente alterate fino a dettagli che avevano perso definizione.
Il focus era su un’evoluzione attenta, capace di rispettare l’origine. L’immagine complessiva del brand doveva tornare a risultare coerente, senza grandi rotture, e mantenersi consistente su tutti i media. La scelta tipografica è stata definita come elemento centrale, dando ritmo e riconoscibilità al corporate design.
Su questa base concettuale è stato sviluppato un manuale completo, che descrive il sistema del brand e lo rende applicabile. Include colori, tipografia, esempi di layout, linguaggio visivo e tone of voice. Il passaggio alla pratica è avvenuto attraverso un rollout coordinato, durante il quale materiali stampati e altri media sono stati aggiornati. Insieme al brand office accompagniamo questo processo ormai da quasi due anni.